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ADV (precedentemente EDV Italy) è un Centro di ricerca dipartimentale (Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale) dell'Università di Milano-Bicocca che ha l'obiettivo di produrre e diffondere conoscenze sulla violenza domestica e su tutte le forme di violenza contro le donne; offrire formazione sul tema a studenti/esse, operatori/trici e professionistI/e che operano nel campo della prevenzione e del contrasto della violenza contro le donne; scambiare informazioni e buone prassi fra Italia e altri paesi, in particolare il Regno Unito.

La violenza di genere e l'emergenza sanitaria

pubblicato 4 apr 2020, 03:24 da Giorgia Serughetti   [ aggiornato in data 4 apr 2020, 03:25 ]

La situazione di emergenza sanitaria da COVID-19 che ha coinvolto l’intero Paese ha imposto misure di contenimento del contagio, che prevedono la permanenza di tutti presso la propria abitazione, con l’eccezione di comprovate esigenze (lavorative, di salute, necessità motivate). In questo contesto, emerge il problema della convivenza forzata in situazioni di violenza domestica.

Segnaliamo quindi la Circolare del Ministero dell’Interno, emanata il 27 marzo 2020, avente ad oggetto “Violenza di genere e violenza domestica. Azioni di sensibilizzazione”.

Ministero dell’Interno – Circolare “Violenza di genere e violenza domestica” – 27/03/2020

Nella Circolare le forze dell’ordine vengono invitate a :

-osservare la procedura di pronto intervento già adottata per i casi di violenza tra le mura domestiche;

-mantenere un continuo contatto con i Centri Antiviolenza e le Case Rifugio;

-attivare un costante monitoraggio a livello locale, d’intesa con le Prefetture, sul rispetto delle misure di sicurezza all’interno delle soluzioni alloggiative di accoglienza per le donne vittime di violenza.

Inoltre, la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI), Andrea Mandelli, il presidente di Federfarma Marco Cossolo, e il presidente di Assofarm Venanzio Gizzi, hanno firmato un protocollo d’intesa per potenziare l’informazione per le donne vittime di violenza domestica e/o stalking durante l’emergenza Coronavirus.

Numeri e valori del programma SFERA - rapporto finale del progetto

pubblicato 15 gen 2020, 05:22 da Giorgia Serughetti

Il Progetto SFERA – iniziato il 4 novembre e terminato il 12 dicembre 2019 – si è sviluppato in 52 incontri e 197 ore di lezione.
I docenti sono stati 101, scelti tra accademici, professioniste/i, operatrici dei centri antiviolenza, sulla base del Curriculum Vitae presentato.
Così come è stato certificato dai registri delle presenze, gli utenti che hanno beneficiato dei diversi corsi sono stati complessivamente 819, fra giornaliste/i, psicologhe/i, assistenti sociali, volontarie dei centri antiviolenza regionali. Il maggior numero delle partecipanti è provenuto da centri antiviolenza, mentre è equivalente il numero di assistenti sociali e psicologi/ghe che hanno fruito delle lezioni.
Il soddisfacimento degli utenti è stato di volta in volta valutato attraverso la somministrazione di questionari, prodotti e gestiti da Polis Lombardia, consistenti in 9 domande con una valutazione che andava da 0 a 4 e con 4 domande aperte. Il giudizio che ne è emerso è stato nel complesso positivo, salvo alcune criticità rilevate, di cui tener conto, nel caso si dovessero organizzare nuove edizioni.
Anche ai/alle docenti è stato somministrato un questionario – che è attualmente in fase di compilazione – per raccogliere informazioni sugli aspetti positivi e negativi riscontrati, oltre che suggerimenti per possibili miglioramenti del progetto stesso.
SFERA rappresenta il primo progetto formativo di tipo interdisciplinare e integrato (con il riconoscimento di crediti deontologici agli utenti dei diversi settori professionali coinvolti), svoltosi grazie a finanziamenti regionali, provenienti dal fondo Stato-Regioni volto al contrasto della violenza di genere.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno permesso la buona riuscita del Progetto SFERA, alquanto sfidante e ben consapevoli dei margini di miglioramento.
 

Marina Calloni con Giulia Tarantola, Daniela Belliti, Elisabetta Camussi, Giorgia Serughetti (Comitato di Coordinamento, Progetto SFERA)
Per eventuali informazioni o suggerimenti, scrivere a:
Email: sfera@unimib.it

GREVIO, rapporto sull'Italia: UN.I.RE. buona pratica in Europa

pubblicato 14 gen 2020, 07:19 da Giorgia Serughetti   [ aggiornato in data 14 gen 2020, 07:20 ]

Il GREVIO -–gruppo di esperti del Consiglio d'Europa che monitora l'applicazione della Convenzione di Istanbul per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne – ha pubblicato il suo rapporto sull'Italia.
Il rapporto è disponibile sul sito del Consiglio d'Europa https://www.coe.int/en/web/istanbul-convention/-/grevio-pubishes-its-report-on-italy
Le componenti di ADV hanno partecipato, insieme ad altre delegate del progetto UNIRE – di cui l'Università di Milano-Bicocca è capofila – alle audizioni organizzate dalle responsabili del GREVIO a Roma (16 Marzo 2019), in rappresentanza del mondo accademico italiano. Ne sono conseguite raccomandazioni, pubblicate sulla pagina dedicata del Consiglio d’Europa:
https://www.coe.int/en/web/istanbul-convention/italy
Nel rapporto ora reso pubblico, il GREVIO ha considerato l’esperienza di UN.I.RE. come un ”esempio di buona pratica”, dal quale anche altri paesi potrebbero trarre ispirazione.
“GREVIO notes furthermore that as an example of a structured initiative to mobilise academic establishments to become actively engaged in the prevention of violence against women, the UNIRE network offers an example of good practice which other universities in other states party to the convention might wish to draw inspiration from.”

Resilienza, forza e creatività nel contrasto alla violenza di genere

pubblicato 11 dic 2019, 13:49 da Giorgia Serughetti

Università degli Studi di Milano-Bicocca Piazza dell’Ateneo Nuovo
12 Dicembre 2019
Ore 16.30 – 19.00
Edificio U7, 2° Piano, Aula de Lillo
 
L'arte non insegna nulla  (solo il senso della vita).
Resilienza, forza e creatività nel contrasto alla violenza di genere.


Veronica Pivetti, attrice
Lettera al Principe Azzurro, un video

Barbara Uccelli
, artista
A Table Set Performance

Rita Pelusio e Laura Formenti, comiche e insegnanti, Accademia del Comico,
La risata ci salverà

Alessandra Chiricosta, filosofa interculturalista,
Un altro genere di forza

Coordina l’incontro: Marina Calloni, responsabile scientifica del Progetto SFERA


Riabilitare gli autori di violenza

pubblicato 6 nov 2019, 05:05 da Giorgia Serughetti

23 Novembre, ore 17.00 – 20.00
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Via Pasubio 5, Milano – Sala Polifunzionale
 
Riabilitare gli autori di violenza
 
Ore 17.00-18.30
Parte 1 – Ritrovarsi?
Proiezione del film: Un altro da me di Claudio Casazza
Commenti: Maria Merelli (Le Nove, Roma) ed Elisabetta Ruspini (Università di Milano-Bicocca)
 
Ore 18.30-20.00
Parte 2 - Buttare la chiave? Fermare la violenza e anche trattare il violento
Francesca Garbarino (CIPM, Milano) e Paolo Giulini (CIPM, Milano)
in dialogo con un utente del Progetto Bollate sugli autori di reati sessuali.
Letture da sentenze di femminicidio
 
Introduce e coordina l’incontro: Marina Calloni (Università di Milano-Bicocca)
 
L’iniziativa è anche parte del Corso Formare le operatrici/gli operatori sociali per il contrasto alla violenza di genere Università di Milano-Bicocca


Nasce SFERA, il progetto per la formazione degli operatori antiviolenza

pubblicato 27 ott 2019, 06:45 da Giorgia Serughetti   [ aggiornato in data 27 ott 2019, 06:48 ]

Milano-Bicocca e PoliS-Lombardia insieme per un progetto formativo rivolto agli addetti dei centri antiviolenza attivi sul territorio regionale. Corsi a partire dal 4 novembre 2019.

Da un accordo fra l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e PoliS-Lombardia, nasce SFERA - Sviluppo della Formazione per Reti antiviolenza, grazie ad un finanziamento della Regione Lombardia per la formazione di reti territoriali per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere.
Caratterizzato da un approccio multidisciplinare e specialistico, il progetto SFERA è rivolto alle addette di tutti i centri antiviolenza, a psicologhe/i, assistenti sociali, educatori/rici, giornaliste/i, operatrici/ori del terzo settore e dell’associazionismo sportivo.

Il programma prevede:
1 intervento (ripetuto in 6 edizioni) rivolto al Terzo Settore e all’Associazionismo;
1 intervento (ripetuto per 4 edizioni) rivolto sempre al Terzo Settore e
all’Associazionismo con un focus dedicato allo sport;
2 moduli rivolti a giornalisti/e e addetti della comunicazione, ciascuno della durata
di 3 ore;
20 moduli “livello base”, rivolti ad assistenti sociali, psicologi/he, personale
dei centri antiviolenza (massimo 8 moduli da scegliere tra base e avanzati);
20 moduli “livello avanzato”, rivolti ad assistenti sociali, psicologi/he, personale
dei centri antiviolenza (massimo 8 moduli da scegliere tra base e avanzati);
5 laboratori multidisciplinari, ciascuno della durata di 4 ore, aperta a tutti gli
iscritti;
3 eventi aperti a tutti su "Storie di genere", ciascuno della durata di 3 ore.
Le attività formative si svolgeranno dal 4 novembre al 13 dicembre 2019, presso le sedi di Polis-Lombardia (Via Pola Via Pola 12/14) e dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (Piazza dell’Ateneo Nuovo 1).

La partecipazione ai diversi insegnamenti proposti è gratuita, fino a esaurimento dei posti.
Il progetto prevede l’acquisizione di crediti deontologici per le/i giornaliste/i.
E’ in via di definizione l’accordo anche con gli ordini professionali degli psicologi e degli assistenti sociali.

Ai partecipanti sarà rilasciato un certificato di presenza.
Il programma e le iscrizioni sono disponibili sul sito: www.sfera.unimib.it
Per ulteriori informazioni: Email: sfera@unimib.it



Proroga delle iscrizioni al Corso di perfezionamento

pubblicato 20 ott 2019, 12:19 da Giorgia Serughetti   [ aggiornato in data 20 ott 2019, 12:20 ]

La scadenza per l'iscrizione al Corso di perfezionamento "La violenza contro le donne e i minori: conoscere e contrastare il fenomeno" è stata prorogata al 22 ottobre 2019.
Tutte le informazioni al link https://www.unimib.it/didattica/corsi-perfezionamento/corsi-perfezionamento-aa-201920/violenza-contro-donne-e-minori-conoscere-e-contrastare-fenomeno

Conclusione del corso "CHI.AMA" a Varese

pubblicato 12 ott 2019, 01:46 da Giorgia Serughetti

Il 25 settembre si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione al corso "Progetto CHI.AMA: Per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne", alla presenta dell'assessora ai Servizi educativi Rossella Dimaggio.



Programma del corso di perfezionamento "La violenza contro le donne e i minori" a.a. 2019/2020

pubblicato 4 set 2019, 11:51 da Giorgia Serughetti

E' disponibile il programma della nuova edizione del Corso di Perfezionamento "La violenza contro le donne e i minori: conoscere e contrastare il fenomeno".

Audizione presso la Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio

pubblicato 25 ago 2019, 00:46 da Giorgia Serughetti

Il 23 luglio scorso, il Prof. Michele Nicoletti e la Prof. Marina Calloni sono stati invitati dalla “Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere”, presieduta dalla Sen. Valeria Valente, per un’audizione presso il Senato della Repubblica.
L’invito riguardava la necessità di raccogliere informazioni sui progetti di formazione e di ricerca, attualmente in corso negli atenei italiani.
Michele Nicoletti ha esposto gli intenti del progetto UNIRE e l’importanza della collaborazione con il Consiglio d'Europa per l'attuazione della Convenzione di Istanbul.
Marina Calloni ha invece presentato sia le azioni previste dal progetto UNIRE, sia i progetti di formazione già svolti nel corso degli anni, consegnando alla Commissione i relativi materiali, messi ora agli atti.
La presidente Valente e i senatori/rici presenti hanno dimostrato molto interesse verso i progetti presentati, ponendo domande non solo su quanto svolto, ma soprattutto su iniziative future che possano aiutare la Commissione a raccogliere dati fondamentali.
In particolare, hanno suscitato molto interesse le informazioni sulle attività svolte nei singoli atenei per la lotta contro la violenza di genere – ora in fase di elaborazione –, così come richieste in una scheda preposta da UNIRE e inviata ai CUG delle singole università tramite la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI). I dai saranno presto resi pubblici e consegnati alla Commissione d’inchiesta.
Salvo cambio di legislatura, la collaborazione con la Commissione d’inchiesta dovrebbe continuare nei prossimi mesi, anche grazie all’organizzazione dell’incontro previsto in inverno per la costituzione di un network delle università italiane, finalizzato al contrasto e alla prevenzione della violenza di genere, come previsto dalla Convenzione di Istanbul, oltre che da leggi e politiche nazionali.

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